7 Ott 2026·Studio Futuro·Case study
E-commerce collegato al gestionale con agenti AI: 2.162 prodotti sincronizzati | Caso GlobalGameStore
GlobalGameStore vende videogiochi, console, Funko Pop, trading card e LEGO a Bari dal 2003. Ha un negozio fisico, un sito e un catalogo di oltre duemila prodotti che cambia ogni giorno: arrivano uscite nuove, i prezzi si muovono, i pezzi finiscono.
A metà luglio 2026 è partito il lavoro per sostituire il vecchio e-commerce. Oggi il sito nuovo è completo e in collaudo.
Il punto di partenza: un sito lento e un catalogo da rincorrere
Il vecchio sito era cresciuto un modulo alla volta, come succede a molti negozi online. Da telefono, da dove arriva la maggior parte delle visite, era lento. Il checkout richiedeva diversi passaggi e le gift card del negozio non si potevano usare online.
E il catalogo andava rincorso: ogni uscita, ogni prezzo, ogni pezzo finito era un aggiornamento in più.
La sfida: il gestionale resta al centro
Il cuore del negozio è Bman, il gestionale. Lì vivono giacenze, prezzi, ordini e cassa. Il nuovo sito non poteva sostituirlo e non doveva copiarlo a mano.
Il gestionale ha le sue regole e i suoi tempi. Il sito doveva adattarsi a lui, non il contrario.
La soluzione: un ponte tra gestionale e sito
Abbiamo costruito il sito sulla stessa base tecnica che usiamo in produzione per Kyron, e in mezzo un ponte dedicato al gestionale.
Il 10 agosto il ponte ha importato 2.162 prodotti con zero errori. Da settembre Bman avvisa il ponte a ogni modifica: una giacenza o un prezzo cambiati in negozio arrivano sul sito in circa un minuto. Gli ordini fatti online entrano in Bman da soli.

Un gioco, una scheda
Nel gestionale ogni edizione di un gioco è un prodotto separato. Sul sito sarebbe stato un elenco confuso: la Standard qui, la Collector's tre pagine dopo.
Il sito li riconosce e li raggruppa: 148 gruppi, 32 con più edizioni. 007 First Light, per esempio, è una scheda sola con Standard, Collector's e Legacy, ognuna con il suo prezzo e la sua disponibilità.

Cosa trova il cliente
- Ricerca con AI: un nome prodotto risponde in un centesimo di secondo, e si possono fare domande vere sul catalogo. A «quanti giochi arcade ci sono per Switch 2?» la risposta parte da «Ho controllato tutti i 111 giochi per Switch 2».
- Preordini: una fascia dedicata in home, e nel carrello il conto alla rovescia all'uscita.
- Checkout in una schermata, con un solo campo per codici sconto e gift card. Le gift card del negozio ora valgono anche online.
- Pagamenti con carta, PayPal, Amex e Klarna.
- Ritiro a Bari: quando l'ordine è pronto in negozio, il cliente riceve la mail entro cinque minuti.
- Spedizioni BRT, anche al FermoPoint. Il tracking torna in automatico e fa partire la mail «ordine partito».
Studio: cinque agenti, una persona che decide
Sopra al sito c'è Studio, il retrobottega. Dentro lavorano cinque agenti AI, ognuno con un compito:
- Nina segue il negozio: giacenze, prezzi, ordini, ritiri.
- Ada cura il marketing: descrizioni, schede «In breve», la vetrina della home.
- Milo legge i numeri: cosa si vende, come va il mese.
- Rita gestisce le regole di spedizione.
- Ivo trasforma una richiesta scritta in un ticket per noi.
La regola è una: l'agente prepara, una persona approva. Le descrizioni e i testi finiscono in una coda di proposte, e qualcuno del negozio le pubblica o le scarta.

I numeri finora
- 3.752 vecchi indirizzi reindirizzati al nuovo sito, per non perdere nulla su Google.
- Una sitemap da 2.442 pagine e un feed per Google Shopping con 2.252 prodotti.
- 64 funzionalità costruite e documentate in meno di tre mesi.
A che punto siamo
Il sito è in collaudo. I numeri di vendita li racconteremo quando sarà online e saranno veri.
Cosa ci portiamo da questo lavoro
Il gestionale è la fonte, e va rispettato anche nei suoi limiti. Il sito si costruisce attorno a lui, non al posto suo.
L'AI serve dove il lavoro si ripete: schede, testi, ricerche. Le decisioni restano a chi conosce il prodotto.
Ed è lo stesso schema che abbiamo usato per Kyron: un core solido, agenti che preparano, persone che approvano.
Takeaway
Il gestionale resta la fonte, il sito lo legge in circa un minuto, gli agenti preparano schede e testi, una persona approva. Lo stesso schema di Kyron, su un catalogo di oltre duemila prodotti.
